Un leone, un guerriero un amico…la fiaccolata per non dimenticare Davide 🔴 VIDEO e FOTO 📸

Un leone, un guerriero un amico…la fiaccolata per non dimenticare Davide

“Un leone, un guerriero un amico… nel campo come nella vita. Ciao Dax8!” E poi ancora “Ciao Dax, rimarrai sempre nel cuore”. Erano i due striscioni che la famiglia, la fidanzata e gli amici di Davide Piampiano hanno tenuto in mano durante la fiaccolata organizzata per non dimenticare quel tragico evento che ha portato via Davide. In uno striscione c’era anche stampata una foto gigante di Davide.

In tanti hanno partecipato alla fiaccolata partita da Piazza San Rufino che passando da piazza del Comune è arrivata fino alla piazza Inferiore di San Francesco, dove al centro della piazza è stato scritto con tante fiaccole il nickname da dj di Davide. Palloncini bianchi, con luci a led, sono poi volati nel cielo di Assisi. I palloncini, 24 come i suoi anni, sono stati lanciati dai familiari, da amici, compagni di squadra del Viole calcio, nella quale militava, e tamburini della Nobilissima Parte de Sopra con i quali suonava in occasione del Calendimaggio.  E alla fine i genitori di Davide hanno voluto abbracciare tutti quelli che li avevano appena liberati nel cielo. In piazza del Comune un momento musicale, con la canzone ’Ovunque sarai’ di Irama, con quelle parole che, sin dall’inizio, sono un po’ la colonna sonora, se così si può dire, della drammatica vicenda di Davide: : ’Ovunque sarai, ovunque sarò, in ogni gesto io ti cercherò. Se non ci sarai, io lo capirò e nel silenzio io ti ascolterò. Io ti ascolterò, se sarai vento, canterai’.

Davide Piampiano è stato ucciso durante un incidente di caccia sul monte Subasio l’11 gennaio scorso. Piero Fabbri è il 56enne accusato di omicidio per la morte del 24enne. Fabbri nei gironi scorsi è tornato libero. A deciderlo è stato il Gip del tribunale di Firenze dopo che il pm toscano aveva sollecitato la revoca della misura in cella riqualificando il reato da omicidio volontario a colposo. L’indagine è attualmente coordinata dalla Procura di Firenze per questioni procedurali in quanto la madre della vittima, parte offesa dal reato, è giudice onorario del tribunale di Spoleto.

Alla fiaccolata ha partecipato anche il legale della Famiglia, avvocato Franco Matarangolo.

Avv. Franco Matarangolo e consorte


1 Commento

  1. Questa bella famiglia che conosciamo e apprezziamo da tanto tempo non meritava quest’immensa sofferenza … e che giustizia sia fatta con serenità … RIP DAX …. un abbraccio enorme dal lontano Belgio … Sandro Yvette e la famiglia Paparelli

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