Europee, Pastorelli, solo uniti si può raggiungere un grande obiettivo

 
Chiama o scrivi in redazione


Pastorelli, Assisi Domani è l'esempio di una classe politica di Sinistra scollata dalla realtà

Europee, Pastorelli, solo uniti si può raggiungere un grande obiettivo

Domenica 26 maggio si va al voto per le Europee. Ed è Stefano Pastorelli, assisano, il candidato in Umbria per la Lega al Parlamento Europeo. “Il segnale è di quelli forti – sostiene Stefano Pastorelli – la Lega punta sull’Umbria e mi da l’opportunità di dare voce alla nostra regione in Europa. Il nostro Segretario Federale ha dimostrato una enorme attenzione alle problematiche del nostro territorio, e con questa candidatura, la mia, dà al popolo Umbro la possibilità di avere un proprio rappresentante anche in Europa, un’occasione più unica che rara”.

Una campagna elettorale che volge al termine: “Ho partecipato a tanti appuntamenti in questi giorni, ho ricevuto l’affetto di tanta gente. L’appello che vorrei fare a tutti gli elettori che vogliono il bene della nostra Regione è che solo uniti potremo riuscire a raggiungere questo grandissimo obbiettivo, per questo chiedo a tutti compattezza ed unità di intenti, perché, è la squadra che vince”.

Stefano Pastorelli è candidato alle Elezioni Europee ed è votabile, domenica 26 maggio, nelle regioni di Umbria, Lazio, Marche e Toscana. Sposato da 28 anni con Barbara, è padre di quattro figli, di professione fa l’operaio: “Sono una persona normalissima, uno di voi. Mi batterò ogni giorno per i nostri territori, per la nostra cultura e per dare l’opportunità alle tantissime persone che lo desiderano, ma che sono frenate dalla situazione economica che c’è in Europa, di avere anche loro dei figli, una famiglia. Incentivi per le giovani coppie, bonus bebè, difesa della nostra identità e della nostra profonda cultura: questi sono solo alcuni dei tantissimi punti che affronterò una volta eletto. Così come anche la difesa delle frontiere esterne, la difesa del Made in Italy, maggiori poteri ai governi nazionali, revisione dei trattati dell’Ue per recuperare la sovranità monetaria, territoriale, legislativa. A livello internazionale, la Lega per quanto riguarda l’economia, vuole favorire la crescita facendo leva sulla domanda interna e incoraggiando le aziende che hanno delocalizzato a fare ritorno in Italia. Occorre tutelare i lavoratori e le aziende agricole, i nostri operatori commerciali, turistici, artigiani: tutto ciò merita attenzione e interesse da parte di chi si propone per rappresentarli in Europa. Serve portare insomma a Bruxelles, nei palazzi dei burocrati europei, il cambiamento dimostrato in Italia, mettendo prima gli italiani – conclude Pastorelli – prima i diritti, le regole e il buon senso”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*