ANFI di Perugia, seconda edizione del Premio Pittorico e Scultoreo

 
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ANFI di Perugia, seconda edizione del Premio Pittorico e Scultoreo

Dopo il grande successo dello scorso anno che ha visto coinvolti i finanzieri in servizio, in quiescenza,  simpatizzanti e loro familiari di Umbria, Marche, Toscana, Abruzzo e Lazio, le fiamme gialle di ieri e di oggi si sono ritrovate a Santa Maria degli Angeli nei giorni 30 novembre/1 dicembre 2019 per la 2^ Edizione del Premio Pittorico e Scultoreo, organizzato dall’ANFI di Perugia (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia).

“L’iniziativa di un’esposizione collettiva di pittura e scultura – sottolinea il presidente dell’associazione luogotenente  Vito Bitetti, promotore e organizzatore dell’evento con il luogotenente Giovanni Granato – è nata dal bisogno diffuso di stabilire relazioni amicali di “Corpo” tra coloro che sono in servizio e quelli in quiescenza, memori di orgoglio di appartenenza ad un lavoro prestato per la promozione della legalità in Italia.

Peraltro, quello che l’ANFI di Perugia intende promuovere, trova ragion d’essere nella consapevolezza che molti finanzieri coltivano nel loro spirito creativo espressioni artistiche scultoree e pittoriche, che hanno trovato esposizione in questa due giorni assisana. L’evento ha dimostrato che dentro una divisa palpitano emozioni che si trasfigurano in esiti artistici con l’obiettivo di fare solidarietà”.

“E’ un evento ormai consolidato nell’agenda dell’ANFI – conclude il presidente Bitetti – e per questo ringrazio i numerosi colleghi che hanno aderito dal centro Italia ad un evento che, per la sua originalità nel Corpo dei finanzieri, non poteva che trovare la sua giusta sede in Assisi”.

“Quest’anno i finanzieri dell’ANFI Perugia – sottolinea il luogotenente Giovanni Granato  – hanno devoluto quanto raccolto nel corso della “due giorni” delle fiamme gialle alla Casa di Riposo “A. Rossi” di Assisi per l’acquisto di lettini ortopedici per gli anziani”.

Del resto l’intero evento ha avuto un connotato fortemente umano: gli orfani dei militi del Corpo hanno testimoniato con la loro presenza ad Assisi la gratitudine alla Guardia di Finanza per non essere mai stati dimenticati e aver consentito loro una crescita dignitosa nella professione e nella società. In un volume, curato e presentato da Salvatore Riso e Angela Putuzolu, essi stessi orfani, hanno raccontato quanta appartenenza al Corpo dei finanzieri resti fortemente sentita con animo grato.

“E’ stata nostra ferma volontà coinvolgere in questo straordinario incontro – concludono Bitetti e Granato – le eccellenze del territorio attraverso il concerto al Lyrick, gentilmente concesso dall’amministrazione comunale, delle Bande Musicali di Rivotorto e Cannara in un teatro stracolmo di genti e di emozioni.

Nella foto da sx Lgt. Vito Bitetti, Lgt. Giovanni Granato, Prof. Giovanni Zavarella, Cap. Serena Mustica, Ten. Avv. Antonio La Scala, Salvatore Riso e Angela Putzolu.

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