Giorno del Ricordo, Stefania Proietti, Foibe, pagine di storia “strappate”

Il sindaco riprende le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe ad Assisi

Giorno del Ricordo, Stefania Proietti, Foibe, pagine di storia “strappate”

del sindaco,
Stefania Proietti
La Città di Assisi e l’impegno per il “Giorno del Ricordo” dei martiri delle Foibe e dell’esodo dei giuliani, istriani e dalmati. Ci sono pagine della storia che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha definito “strappate”. Pagine impresse di lacrime, sofferenza e sangue, ancora una volta sangue di innocenti. Tra queste pagine, ci sono le «tragedie e delle sofferenze patite dagli italiani nella provincia di Trieste, in Istria, a Fiume e nelle coste dalmate». Oggi queste pagine sono state scritte, non per far crescere il rancore, ma «per dare vita a una storia condivisa, per rafforzare la coscienza del nostro popolo, per contribuire alla costruzione di una identità europea consapevole delle tragedie del passato».

La Città di Assisi ha avuto e continuerà ad avere il suo ruolo nella stesura di queste pagine.

Ballottaggio, Stefania Proietti leader educata e determinata
Stefania Proietti

Un ruolo che Assisi, Città di San Francesco, non potrà mai abdicare: quello di stare dalla parte degli ultimi, degli oppressi, ergendosi al di sopra del sentimento diffuso, se questo offende la persona umana, “ribellandosi” quando necessario se in gioco c’è la vita e la dignità dell’altro, anche quando l’altro è diverso, è esule o migrante, è al di là di un confine, o di un muro, o di un filo spinato, o di un mare.

La forza di Assisi è e sarà incommensurabile nell’affermare sempre che la vita umana, la sua cura, la sua difesa, devono essere il faro di ogni azione politica e culturale.

Per questo Assisi è sede del “Centro Assisano di Documentazione sull’esodo dei giuliano-dalmati e sulle foibe”, inaugurato nel 2012 presso la sezione decentrata della Biblioteca Comunale, a cui hanno contribuito la Società di Studi Fiumani e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

 

Per questo, nel corso del corrente anno, saranno riqualificati ed abbelliti gli spazi verdi intitolati ai Martiri delle Foibe in Santa Maria degli Angeli, dove, su proposta della Società di Studi Fiumani, sarà apposta una targa a ricordo delle Vittime delle Foibe e degli Esuli istriani, fiumani e dalmati.

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In questi giorni una serie di iniziative, curate dall’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite – UNESCO, interesseranno il territorio, tra cui incontri di preparazione e approfondimento con i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti delle scuole secondarie, nel corso dei quali verranno consegnate pubblicazioni sull’esodo e sulle foibe, culminando venerdì 15 febbraio, alle ore 9,45, presso la Sala Conciliazione, in Municipio, con un momento di approfondimento e riflessione e l’assegnazione del Premio “Dignità giuliano-dalmata nel mondo” al Prof. KONRAD EISENBICHLER Ordinario del Department Italian Studies dell’Università di Toronto.

Il premio è stato istituito 8 anni fa per ricordare i giuliano–dalmati che si sono distinti nei propri campi professionali, reagendo alle terribili esperienze causate dallo sradicamento dai territori della Venezia Giulia.

Assisi continuerà a contribuire affinchè, come ha affermato il nostro Presidente della Repubblica, «la storia e la memoria comune possano fornire un grande aiuto per guardare al futuro e per scacciare dal destino dei nostri figli ogni pulizia etnica e ogni odio razziale».

 

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1 Commento

  1. Ieri passando nei pressi di via martiri delle foibe a s.maria degli Angeli mi sono soffermato a vedere una cerimonia semplice ma molto significativa…la deposizione di fiori con i colori della bandiera italiana…un gruppo di persone tra le quali 2 testimoni delle barbarie subite dai nostri connazionali…un racconto veramente toccante…ma la cosa che è balzata subito agli occhi e che sinceramente ha stonato in un contesto del genere è stata l’ASSENZA di rappresentanti dell’amministrazione comunale….poi si scrivono articoli bellissimi…toccanti…con parole e termini da libro cuore. Ma la realtà è un’altra… purtroppo anche di fronte a certe tragedie.

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