Trofeo Città di Assisi formazioni esordienti 2007 presentata terza edizione

Trofeo Città di Assisi formazioni esordienti 2007 presentata terza edizione

Trofeo Città di Assisi formazioni esordienti 2007 presentata terza edizione

La splendida Sala della Conciliazione di Assisi ha fatto da sfondo alla presentazione della terza edizione del Trofeo “Città di Assisi” e del 4° Memorial “Lucio Tarpanelli”, appuntamento che fa di Assisi, almeno per un fine settimana, la capitale del calcio giovanile nazionale. Un evento che continua a crescere e che per l’edizione 2019 ha deciso di allargare ulteriormente i propri confini, proponendo in apertura del week-end un convegno dal titolo “Fare squadra per la vita”, organizzato in collaborazione con i frati della parrocchia di Santa Maria degli Angeli.

La due giorni di calcio giocato sarà così anche l’occasione per scoprire una dimensione differente da quella sportiva, con le bellezze di Assisi a fare da sfondo a un programma che vuol strizzare l’occhio anche all’aspetto umano, culturale e spirituale.

ASSISI SI APRE AL MONDO A fare gli onori di casa il sindaco di Assisi Stefania Proietti, ben contenta di accogliere la carovana di formazioni di alto livello in arrivo da ogni parte d’Italia. “La crescita di questa manifestazione testimonia il grande lavoro svolto dall’ASD Angelana 1930, oltre a rendere merito a una figura come Lucio Tarpanelli che nel corso degli anni si è prodigato tanto per la pratica sportiva di tutti i giovani del territorio. Per la comunità di Assisi è motivo di vanto e di orgoglio e crediamo anche di poter offrire un’organizzazione di primo livello. I lavori fatti al “Migaghelli” testimoniano la volontà di sfruttare l’opportunità offerta dal torneo per rendere ancora più accogliente e al passo con i tempi una struttura che già oggi rappresenta un’eccellenza per tutto il territorio. Lo sport rimane un caposaldo dell’opera di promozione del nostro territorio e crediamo che eventi come questi nobilitino ulteriormente lo spirito e l’intraprendenza degli assisiati e degli angelani”.

Parole ribadite anche dall’assessore allo sport Veronica Cavallucci, che ha presentato anche l’iniziativa che prevede il supporto dell’amministrazione comunale a quei ragazzi che vogliono intraprendere un percorso a livello giovanile, pur non avendone le disponibilità. “Riteniamo che questo connubio tra Angelana e Comune di Assisi sia la conferma di quanto la disponibilità e la grande organizzazione delle singole persone può rappresentare un valore aggiunto per tutta la comunità. Assisi cresce anche attraverso eventi come questi e siamo orgogliosi di poter ospitare club di primissimo piano, evidentemente affascinanti dalla proposta offerta dal comitato organizzatore”. A portare il loro saluto anche il vice sindaco Walter Stoppini e il consigliere comunale Giuseppe Cardinali.

REGIONE PARTNER L’edizione 2019 del Trofeo “Città di Assisi” vede in prima linea anche la Regione Umbria, rappresentata dalla presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi. “Chi mi conosce sa quanto sia vicina all’ambito legato al calcio, ma onestamente è davvero bello poter parlare di sport in un’ottica di promozione e sviluppo del territorio. Questo torneo rappresenta una vera e propria eccellenza a livello regionale, e non solo. È bello vedere tanta partecipazione e impegno, così come è bello ricordare una figura come Lucio Tarpanelli, che ho visto spesso in azione durante le trattative di mercato, rimanendo piacevolmente impressionata dalla sua bontà e disponibilità, oltre che competenza in materia calcistica. Nel mio piccolo spero di contribuire a una progressiva “internazionalizzazione” del torneo, in modo da riuscire ad attrarre anche realtà provenienti da fuori Italia. È una mission che auspichiamo possa produrre risultati, ma di sicuro se ciò accadrà sarà per merito chi riesce a organizzare eventi come questi. Aggiungo anche l’importanza dell’aspetto legato al convegno e al concetto di “fare squadra”: il calcio è lo sport più diffuso nel nostro paese e come tale si pone come un caposaldo per la diffusione di comportamenti etici e di rispetto”.

A presentare nel dettaglio l’evento di venerdì 17 maggio è toccato a padre Stefano Albanesi: “L’idea del convegno “Fare squadra per la vita” nasce dall’esigenza di unire all’aspetto tecnico e sportivo un qualcosa che potesse tornare utile per la crescita di ogni ragazzo.

Organizzeremo un evento nel quale sentiremo anche le voci dei ragazzi, oltre ad ascoltare le esperienze di elementi del calibro di Davide Ballardini, Ilario Castagner e altri personaggi del mondo del calcio che potrebbero dare a breve conferma. La serata poi si concluderà con la visita alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e alla Porziuncola, sulla scia di quanto già avvenuto lo scorso anno a San Francesco, con un momento in parte di preghiera e in parte di contemplazione per lo splendido messaggio che il santo ci ha tramandato, che vuol essere fonte d’ispirazione per tutti i nostri giovani”. Ha portato il saluto in rappresentanza del CRU della FIGC il consigliereCarlo Emili, ricordando a sua volta la figura di Lucio Tarpanelli.

APRIRE I CONFINI In chiusura di presentazione è toccato a Simone Tarpanelli ringraziare tutti i presenti per la grande partecipazione e per il lavoro svolto in questi mesi: “Dietro al Trofeo “Città di Assisi” c‘è un grande lavoro di squadra che ci consentirà anche quest’anno di realizzare un evento unico nel suo genere. Io ci metto la faccia, ma sono davvero tantissimi i volontari che contribuiscono e che rendono tutto quanto possibile.

Il mio grazie va al Comune di Assisi per la disponibilità mostrata anche per apportare migliorie alla struttura, così come alla Regione Umbria per aver sposato da subito questo progetto e aver ben compreso la finalità che esula l’aspetto sportivo.

Speriamo di crescere ancora: abbiamo un parterre di tutto rispetto con squadre come Juventus, Milan, Inter, Roma, Fiorentina, Atalanta e Sampdoria, che affronteranno i nostro Boys Angelana per i quali questa esperienza rappresenta un’occasione unica di confronto e crescita. Sarebbe bello in futuro aprirci a club di nazionalità estera, ma vi assicuro che già riuscire a mettere in piedi un’edizione così importante è motivo di vanto e orgoglio”. La promessa per il futuro è quella di portare società come Ajax (espressamente richiesta dai ragazzi presenti in sala) o Chelsea, ma il presente bussa alle porte: da venerdì Assisi e Santa Maria degli Angeli saranno davvero le capitali del calcio giovanile.

 

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