Comune di Assisi sarà parte civile nel processo a Gesenu

Comune di Assisi sarà parte civile nel processo a Gesenu Oltre il 73 per cento ad ottobre. Più 12 per cento rispetto al 2017. Amministrazione comunale parte civile nel processo scaturito dall’inchiesta ‘Spazzatura d’oro’.

La giunta Proietti ha deliberato il 13 novembre scorso di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di Gesenu, la cui udienza preliminare è fissata il 4 dicembre 2018, per reati “di traffico di rifiuti, gestione illecita di rifiuti, inquinamento ambientale, falso, frode in pubbliche forniture, truffa aggravata” attinenti al servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani.

Secondo la procura di Perugia Gesenu, Trasimeno servizi ambientali e Gest, gestori sotto il profilo del trasporto, recupero, smaltimento, nell’ambito dei rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi) e urbani prodotti nell’Ati 2, avrebbero conseguito «ingiusti profitti» attraverso attività illecite. Una inchiesta per la quale il Sindaco di Assisi Stefania Proietti si era già attivata nel gennaio 2017, con richiesta formale dell’esistenza e numero del procedimento (ai sensi del 335 cpp) chiedendo ed ottenendo, già nell’agosto 2017, la presa visione degli atti.

Coerentemente con quanto sempre affermato nelle sedi istituzionali, Sindaco e giunta, a seguito della fissazione dell’udienza preliminare, hanno deliberato la costituzione di parte civile per la rifusione di tutti i danni occorsi all’Ente Pubblico.

“In vicende come queste è doveroso per chi amministra operare con ogni mezzo possibile per il risarcimento di ogni eventuale danno occorso all’Ente ma soprattutto e principalmente ai cittadini, che sono coloro che pagano il servizio di gestione dei rifiuti” ha affermato il Sindaco Proietti “Il nostro costante interessamento alla vicenda risale a quasi 2 anni fa come dimostrato dagli atti, e non deriva certo da un ordine del giorno che deve essere ancora discusso, in ogni caso è auspicabile e assolutamente positivo che tutte le forze politiche siano unanimi nel sostenere ogni sforzo possibile per risarcire il Comune e tutti i cittadini onesti”.

Nell’inchiesta si legge infatti che i Comuni pagavano “nei rispettivi territori che pagavano servizi per trattamento e recupero in realtà non effettuati con correlato ingiusto profitto per Gesenu spa quantificato complessivamente in euro 20.947.683,64 e corrispondente al danno subito dalle amministrazioni comunali committenti”.

L’Amministrazione comunale di Assisi, coerente alla sua linea anticipatamente espressa sin da gennaio 2017, ha proceduto con la costituzione di parte civile al fine di ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dall’Ente e cagionati dai fatti oggetto di imputazione.

DIFFERENZIATA AL TOP

L’Amministrazione Comunale di Assisi da sempre sensibile ai temi dell’ambiente può vantare risultati esaltanti rispetto alla raccolta differenziata che nei primi nove mesi dell’anno ha ol quota 71. Ad ottobre la percentuale ha superato il 73, un risultato prestigioso considerato il mese carico di eventi e con il territorio pieno di turisti come non succedeva dal 2016.  I numeri comunque parlano da soli, oltre il 12 per cento in più rispetto all’anno scorso.

Risultati esaltanti dovuti a due fattori: i nuovi servizi a regime di raccolta differenziata in tutto il territorio, in particolare nel centro storico con un modello definito non semplicemente porta a porta, ma “a ritiro” per tutte le utenze presenti, con attenzione per le attività commerciali, e soprattutto il rafforzamento della raccolta differenziata nelle frazioni del territorio comunale.

Il servizio di raccolta porta a porta, attivato in via sperimentale nel Centro Storico dal mese di ottobre 2017 ed entrato definitivamente a regime da gennaio 2018 presso le utenze domestiche e commerciali, ha dato un notevole impulso ai servizi con ottimi risultati in termini di decoro urbano, qualità e quantità di materiali raccolti: + 8 % rispetto alla media percentuale dei primi sei mesi dell’anno 2017, + 12% rispetto a gennaio 2017.

Mentre il primo semestre 2018 si attesta stabilmente al 71% , il secondo semestre supera il primo con il mese di Ottobre che ha chiuso con una percentuale superiore al 73% di raccolta differenziata, nonostante il notevole afflusso di turisti e il ricco calendario di eventi.

Un risultato importante se si considera che nei primi dieci mesi dell’anno, da gennaio ad ottobre  2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, sono state raccolte circa 1.200 tonnellate in meno di secco residuo, cioè indifferenziato, rispetto ai primi dieci mesi del 2017, ovvero si è registrata una riduzione rispetto al 2017 del 24% del rifiuto che va in discarica. Oltre a differenziare più e meglio, Assisi riduce in valore assoluto i rifiuti prodotti, muovendosi decisamente verso l’unica soluzione possibile: ridurre alla fonte la produzione di rifiuti.

Sempre in riferimento allo stesso periodo le frazioni differenziate totali sono aumentate complessivamente di circa 1.195 tonnellate, registrando rispetto ai primi dieci mesi del 2017, in dettaglio per le frazioni principali: +15% di carta e cartone (circa +186 tonn), + 30% di plastica (circa +168 tonn) e un + 20% di organico raccolto (circa + 630 tonn).

Anche per le manifestazioni un’importante novità: a partire da quest’anno oltre alle Sagre, anche gli eventi che si sono tenuti in città si sono finalmente attivati per rendere ancora più sostenibili i momenti di festa ed aggregazione. Coerentemente con il Documento Unico di Programmazione e le linee strategiche di mandato dell’Amministrazione Proietti tutti gli eventi nel comune di Assisi per l’edizione 2018, si sono  adoperati per utilizzare stoviglie lavabili e materiale biodegradabile, e stanno collaborando attivamente nella buona gestione dei rifiuti utilizzando contenitori dedicati e adattandosi ai nuovi schemi gestionali richiesti dall’Amministrazione e dal gestore operativo Ecocave. Tale collaborazione ha permesso di recuperare numerosi rifiuti, precedentemente persi nell’indifferenziato e a limitare la presenza di contenitori stradali, già rimossi negli ultimi mesi del 2017, liberando angoli e scorci della città serafica.

A proposito della vigilanza ambientale nell’anno in corso è stata notevolmente potenziata l’azione operata  dagli ausiliari di polizia del gestore operativo Ecocave. Tale azione di controllo, costantemente monitorata dall’Amministrazione Comunale ed effettuata anche in collaborazione con il Corpo di Polizia Municipale, ha permesso di svolgere una costante azione di presidio e controllo del territorio, nonché dell’operato dei cittadini ai fini del rispetto di quanto previsto nel vigente Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Urbani ed ha portato al seguente risultato in termini di verbali di accertata violazione inerenti a errate differenziazioni di materiali ed abbandono di rifiuti urbani:

Multe ambientali anno 2017: circa n. 217

Multe ambientali anno 2018 (fino a ottobre) : 231

Al fine di migliorare l’andamento dei servizi nei prossimi mesi proseguirà la costante attività di monitoraggio, informazione , sensibilizzazione, compresi gli incontri nelle scuole e i cittadini, e verrà effettuata nel territorio una campagna di controlli e una attenta azione di vigilanza ambientale (laddove necessario verranno applicate le sanzioni previste dal Regolamento Comunale di Gestione dei Rifiuti Urbani) finalizzata al contenimento degli abbandoni, alla sempre migliore separazione dei materiali e alla progressiva diminuzione della frazione di secco residuo prodotta dagli utenti.

L’obiettivo è di potenziare ulteriormente la raccolta differenziata andando ad intercettare le parti residue del territorio comunale, ricordiamo che il Comune di Assisi uno dei più vasti dell’Umbria, per portare stabilmente la raccolta differenziata ben oltre i limiti imposti dalla legge.

 

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